Capitolo
006

Basta, chiudo il profilo

31 ago 2025 · 3 min di lettura

Il video l'ho girato in due minuti. Era uno scherzo: basta, chiudo il profilo.

L'hanno visto quasi cinquecentomila persone.

Non è il video migliore che ho fatto. Non è nemmeno tra i primi dieci. È solo quello che è successo, e questa cosa qui — che non decidi tu quale — è la prima lezione vera di tutto l'anno.

Cosa cambia quando ti guardano in tanti

Cambia che smetti di essere sola in scuderia anche quando sei sola in scuderia.

Prima appoggiavo il telefono e non ci pensavo. Adesso, per un periodo, mi sono ritrovata a pensare questa cosa come viene. Ed è una domanda che rovina la cosa mentre la stai facendo.

Ci ho messo qualche settimana a rimettere le cose in ordine, e l'ordine giusto è: prima succede, poi eventualmente lo racconto. Mai il contrario. Se comincio a far succedere le cose per raccontarle, non le sto più vivendo — e chi guarda se ne accorge molto prima di me.

Il momento reale viene prima. Il video viene dopo, se ne ho voglia. Se si inverte, è finita.

Le cose che non si vedono

Quel mese ho pubblicato un video con i suoni che preferisco in scuderia.

Nessuna musica sotto. Solo: lo zoccolo sul cemento, la porta del box, il fieno che si strappa, il rumore che fa quando beve, lei che sbuffa la mattina presto quando arrivo e non se lo aspetta.

Non c'è niente da capire, in quel video.

È il tipo di cosa che non funziona quasi mai e che quella volta ha funzionato, e mi ha insegnato più del video da mezzo milione.

Tre cose che non sa nessuno su Sally

Le ho raccontate quel mese e le riscrivo qui perché mi piace tenerle.

La prima: è furba. Non brava — furba. Sa quali sono le cose che le fanno risparmiare fatica e le prova tutte, ogni volta, come se fosse la prima.

La seconda: è vanitosa. Quando la spazzolo si mette in un modo preciso e se smetto prima di quando dice lei, mi guarda.

La terza: ha paura di una cosa sola in tutto il maneggio, e non è un ostacolo, non è un rumore, non è un trattore. È un secchio blu. Uno preciso. Gli altri no.

Cosa mi porto da questa stagione

Sei mesi. Una cavalla mia, una caduta, un cavallo scappato, un mucchio di domande, e un video che ha fatto un numero che non riesco nemmeno a immaginare.

E una frase che ho scritto senza pensarci e che è rimasta:

Vincere, o essere felici?

L'ho scritta come si scrive una cosa carina sotto un video. Poi me la sono ritrovata davanti quest'inverno, in un momento in cui non era più una frase carina.

Ma quello è il prossimo capitolo.

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